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BONUS Lazio Km 0. Il sostegno alla filiera passa attraverso DOP, IGP e PAT.-

di Area Sviluppo Imprese

E’ stato pubblicato il bando Bonus Lazio Km 0 che destina 10 milioni di euro al settore della ristorazione per l’acquisto di prodotti agroalimentari del Lazio. Il bando è operativo da martedì 20 ottobre 2020. 
L’iniziativa è organizzata dalla Regione Lazio, che ha stanziato 10 milioni di euro per promuovere il consumo di alimenti locali a denominazione protetta (DOP e IGP) e i Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT). I ristoratori vengono incentivati all’acquisto con misure economiche dirette e, in questo modo si consente di dare una marcia in più all’agroalimentare locale e un sostegno in questi tempi di crisi.
L’incentivo ai prodotti agroalimentari locali consiste di un contributo a fondo perduto pari al30% della spesa (già pagata) . Beneficiari diretti sono gli operatori della ristorazione attivi nel Lazio e iscritti a 4 codici ATECO:
– ristorazione con somministrazione (cod. 56.10.11)
– attività di ristorazione connesse alle aziende agricole (cod. 56.10.12)
– ristorazione su treni e navi (cod. 56.10.50)
– catering per eventi, banqueting (cod. 56.21.00)
Il contributo è a fondo perduto vale, come già detto, il 30% della spesa sostenuta, purché già ‘quietanzata’, ovvero pagata ai fornitori dei prodotti agroalimentari.
L’importo del contributo varia da un minimo di 500 euro, a fronte di una spesa di 1.667 euro, fino a un massimo di 5.000 euro (per una spesa minima di 16.667 euro). Fattura già quietanzata. 

I prodotti agroalimentari incentivati dal Bando Bonus Lazio km 0 sono tutti i DOP, IGP e PAT realizzati nel territorio regionale, così come elencati nel bando, oltre che nel sito dell’agenzia regionale ARSIAL e in quello del ministero delle Politiche agricole (vedi l’elenco aggiornato al 5.10.20).

A beneficiare dell’iniziativa, oltre a produttori e ristoratori, sono i consumatori
Il sistema di incentivi regionale vale infatti anche a impedire le citazioni fraudolente delle eccellenze agroalimentari nei menu di operatori infedeli. Non pochi, come accertato dal RAC, il Reparto Agroalimentare dei Carabinieri.
L’offerta delle eccellenze laziali è ampia:
16 DOP: Castagna di Vallerano, Fagiolo Cannellino di Atina, Mozzarella di Bufala Campana, Nocciola Romana, Oliva di Gaeta, Pecorino di Picinisco, Pecorino Romano, Pecorino Toscano, Peperone di Pontecorvo, Ricotta di Bufala Campana, Ricotta Romana, Salamini italiani alla cacciatora, e 4 diversi EVOO, olio extravergine di oliva (di Canino, delle Colline Pontine, della Sabina, della Tuscia)
11 IGP: Abbacchio Romano, Agnello del Centro Italia, Carciofo Romanesco del Lazio, Kiwi Latina, Mortadella Bologna, Pane casareccio di Genzano, Patata dell’Alto Viterbese, Porchetta di Ariccia, Prosciutto Amatriciano, Sedano Bianco di Sperlonga, Vitellone bianco dell’Appennino Centrale,
circa 250 PATProdotti Agroalimentari Tradizionali, elencati nel sito ARSIAL, Agenzia regionale per lo sviluppo e l’innovazione dell’agricoltura del Lazio.
Per la partecipazione al Bando Bonus Lazio km 0 sono “garantite procedure semplificate e tempestive”, così come assicurato dall’assessorato Agricoltura della Regione Lazio, motore dell’iniziativa assieme all’Assessorato allo Sviluppo Economico.
Non è solo una misura con cui si mettono a disposizione 10 milioni della riprogrammazione del Fsc, ma diventerà la prima azione integrata della nuova programmazione 2021-2027.
Guida per la compilazione della domanda 
Bando
Allegato A
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Come si costruisce una filiera

Il piano di filiera

 

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Fondo Perduto per imprese, partite IVA e agricoltori. Indicazioni per la presentazione della domanda

di Area Sviluppo Imprese 
Con provvedimento emanato in tarda serata del 10 giugno 2020, l’Agenzia delle Entrate ha dato il via alle domande per il fondo perduto previsto dal Decreto Rilancio, con un minimo di 1.000 euro per le persone fisiche e di 2.000 euro per le società. 
Il canale si aprirà nel pomeriggio di lunedì 15 giugno e si chiuderà il 13 agosto. 
Ci sarà più tempo, invece, nel caso in cui il soggetto richiedente sia un erede che continua l’attività per conto del soggetto deceduto: l’istanza può essere presentata a partire dal 25 giugno e non oltre il 24 agosto. 
Sempre entro il 24 agosto sarà possibile presentare una nuova istanza, in sostituzione dell’istanza precedentemente trasmessa. Attenzione, perché l’ultima istanza trasmessa sostituisce tutte quelle precedentemente inviate per le quali non è stato già eseguito il mandato di pagamento del contributo. 
Il contributo verrà erogato direttamente tramite bonifico bancario su conto corrente, che deve essere intestato al soggetto richiedente. 
In questa breve analisi vorremmo puntualizzare gli aspetti relativi a soggetti beneficiari ed esclusi dalla normativa, visto che riceviamo parecchie e-mail su questo punto. 
IMPRESE, PARTITE IVA E AGRICOLTORI 
Il contributo a fondo perduto può essere richiesto da imprese, partite Iva o dai titolari di reddito agrario, a patto che siano in attività alla data di presentazione dell’istanza per l’ottenimento del contributo. 
Sono, invece, esclusi i soggetti la cui attività risulta cessata nella data di presentazione della domanda, i soggetti iscritti agli enti di diritto privato di previdenza obbligatoria (le cosiddette casse previdenziali), gli intermediari finanziari e le società di partecipazione, i soggetti che fruiscono del bonus professionisti e del bonus lavoratori dello spettacolo introdotti dal decreto Cura Italia (Dl 18/2020) e gli enti pubblici. 
IL LIMITE A RICAVI O COMPENSI E IL CALO DEL FATTURATO 
Sono due i requisiti, come ricorda anche la guida predisposta dalle Entrate, per accedere al contributo. 
Ricavi o compensi 2019 => I ricavi o compensi 2019 non devono essere superiori a 5 milioni di euro. 
Il calo di fatturato e corrispettivi => L’importo del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020 deve essere inferiore ai due terzi di quello del mese di aprile 2019. 
In assenza di questi requisiti, spetta comunque a quei soggetti che hanno iniziato l’attività a partire dal 1° gennaio 2019 (start up, nuove partite IVA, indipendentemente dall’andamento del fatturato) o che hanno sede fiscale o domicilio fiscale nei territori della “prima zona rossa”. 
La domanda dovrà contenere, oltre ai ricavi, l’IBAN per ricevere l’accredito della somma spettante e le informazioni in merito alla certificazione antimafia. 
Le eccezioni al requisito del calo del fatturato sono previste per chi ha avviato l’attività dal 1° gennaio 2019 (il contributo spetta allora a prescindere dal calo del fatturato) e per gli operatori con domicilio fiscale o sede operativa situati nel territorio di Comuni colpiti da eventi calamitosi (sisma, alluvione, crollo strutturale) ancora in emergenza al 31 gennaio 2020 quando è scattato lo stato di emergenza per il coronavirus. 
IL CONTRIBUTO SPETTANTE 
Alla differenza fra il fatturato e i corrispettivi del mese di aprile 2020 e il valore corrispondente del mese di aprile 2019 si applica una specifica percentuale in relazione all’ammontare di ricavi e compensi: 
● 20% se i ricavi e i compensi dell’anno 2019 non superano la soglia di 400mila euro;
● 15% se i ricavi e i compensi dell’anno 2019 non superano la soglia di 1 milione di euro;
● 10% se i ricavi e i compensi dell’anno 2019 non superano la soglia di 5 milioni di euro. 
In ogni caso il contributo non può essere inferiore a mille euro per le persone fisiche e a 2 mila euro per i soggetti diversi dalle persone fisiche. 
Il contributo a fondo perduto è escluso da tassazione sia per quanto riguarda le imposte sui redditi sia per l’IRAP e non incide sul calcolo del rapporto per la deducibilità delle spese e degli altri componenti negativi di reddito, compresi gli interessi passivi. 
COME SI PRESENTA LA DOMANDA 
L’istanza sarà solo telematica e potrà essere presentata o direttamente se si possiede un PIN dell’Agenzia oppure anche avvalendosi dell’ausilio di un intermediario abilitato entro 60 giorni dalla data di avvio della procedura telematica. 
Per predisporre e trasmettere la domanda, si potrà usare un software e il canale telematico Entratel/Fisconline o una procedura web nell’area riservata del portale «Fatture e corrispettivi» dell’agenzia delle Entrate. 
Il contribuente potrà avvalersi degli intermediari che ha già delegato al suo cassetto fiscale o al servizio di consultazione delle fatture elettroniche. Sarà possibile accedere alla procedura con le credenziali Fiscoonline o Entratel dell’Agenzia oppure tramite Spid (Sistema pubblico di identità digitale), o ancora con la Carta nazionale dei Servizi (Cns). 
Per ogni domanda, il sistema dell’Agenzia effettuerà due elaborazioni successive relative ai controlli formali e sostanziali. L’esito delle due elaborazioni sarà comunicato con ricevute restituite al soggetto che ha trasmesso l’istanza. 
In allegato la guida operativa, il vademecum, il provvedimento dell’AdE, l’istanza per il riconoscimento del contributo, le istruzioni di compilazione e le predisposizioni tecniche per l’invio. 
Guida operativa 
https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/233439/Guida_FondoPerduto_DEF.PDF/26b96be1-b9ff-03d7-ccb5-6bef2d35a671
Vademecum 
https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/0/Vademecum10062020.pdf/33cba189-4a71-582c-9b74-140d9fb85f80
Provvedimento AdE
https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/2533795/Provvedimento-contributo-fondo-perduto-10.06.2020.pdf/f7d4fcc0-5121-0db1-1ae6-4666e970735a
Istanza riconoscimento del contributo 
https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/2533795/istanza_fondo_perduto_modello-def.pdf/7deb68eb-689c-f6ec-74f7-4843df79723f
Istruzioni per la compilazione
https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/2533795/istanza_fondo_perduto_istruzioni-def.pdf/25c31b1f-b64b-d1f9-4fb9-522d1466d714
Predisposizioni tecniche per l’invio
https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/2533795/Specifiche_RBI20_08.06.20-def.pdf/e5033525-7ee6-6747-e92b-8887425c90d6
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DPI E SANIFICAZIONE AMBIENTI DI LAVORO: INCENTIVI E ISTRUZIONI COVID-19

di Area Sviluppo Imprese

Il sodalizio tra la ripartenza post Covid-19 e sicurezza sui luoghi di lavoro è imprescindibile.
In attesa del vaccino, si stanno studiando piani organizzativi col fine di garantire una ripresa delle attività lavorative che hanno subito un arresto dopo il DPCM del 22 marzo modificato dal DM 25 marzo 2020.
Il protocollo sicurezza luoghi di lavoro fornisce indicazioni sulle procedure da mettere in atto per garantire la tutela della salute e sicurezza dei lavoratori dal possibile contagio da Covid-19, regolamentando in merito a:
  • informazione
  • modalità di accesso alla sede di lavoro: controlli all’ingresso dell’azienda
  • modalità di accesso di fornitori esterni e visitatori
  • pulizia e sanificazione in azienda
  • precauzioni igieniche personali
  • dispositivi di protezione individuale
  • gestione spazi comuni
  • organizzazione aziendale
  • gestione ingresso/uscita dei lavoratori
  • spostamenti interni, riunioni, eventi interni e formazione
  • gestione caso sintomatico
Scendiamo nel dettaglio analizzando quali sono gli incentivi previsti per DPI e sanificazione ambienti e quali sono le indicazioni fornite dall’ISS (Istituto Superiore di Sanità) per una corretta prevenzione e gestione degli ambienti indoor.
Per quanto riguarda DPI e sanificazione ambienti in azienda, il DL n.23 dell’8 aprile 2020 all’articolo 30 regolamenta il credito d’imposta per l’acquisto di dispositivi di protezione nei luoghi di lavoro:
  “1. Al fine di incentivare l’acquisto di attrezzature volte a evitare il contagio del virus COVID-19 nei luoghi di lavoro, il credito d’imposta di cui all’articolo 64 del decreto-legge 17  marzo 2020, n. 18, trova applicazione secondo le misure e nei limiti di spesa complessivi ivi previsti, anche per le spese sostenute nell’anno 2020 per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale e altri dispositivi di sicurezza atti a proteggere i lavoratori dall’esposizione accidentale ad agenti biologici e a garantire la distanza di sicurezza interpersonale.
2. Con il decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, da adottare ai sensi del comma 2 dell’articolo 64 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, sono stabiliti altresì i criteri e le modalità di applicazione e di fruizione del credito d’imposta di cui al presente articolo.”
A tal proposito la circolare n.9/E dell’Agenzia delle Entrate fornisce ulteriori indicazioni e in merito all’articolo 30 del Dl 23/2020, precisa l’ampliamento dell’ambito oggettivo di applicazione del credito d’imposta verso gli esercenti attività d’impresa, arte e professione, per quanto concerne le spese di sanificazione degli ambienti di lavoro sostenute nell’anno 2020.
Nello specifico il DL n. 18/2020 Cura Italia all’articolo 64 prevede che, al fine di incentivare la sanificazione degli ambienti di lavoro, è riconosciuto per il periodo d’imposta 2020 un credito d’imposta nella misura del 50% delle spese di sanificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro sostenute e documentate fino a un massimo di 20 mila euro per ciascun beneficiario, nel limite complessivo massimo di 50 milioni di euro per l’anno 2020.
COSA DICE L'AGENZIA DELLE ENTRATE
Dall’Agenzia delle Entrate viene, inoltre, confermato che il credito d’imposta per la sanificazione degli ambienti di lavoro è riconosciuto anche per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale e sicurezza idonei, difatti la circolare 9/E precisa che nel credito rientrano le spese sostenute nel 2020 relative all’acquisto:
  • di dispositivi di protezione individuale: mascherine chirurgiche, Ffp2 e Ffp3, guanti, visiere di protezione e occhiali protettivi, tute di protezione e calzari;
  • e installazione di altri dispositivi di sicurezza atti a proteggere i lavoratori dall’esposizione accidentale ad agenti biologici o a garantire la distanza di sicurezza: barriere e pannelli protettivi;
  • di detergenti mani e disinfettanti.
Il rapporto ISS COVID-19 n. 5/2020“Indicazioni ad interim per la prevenzione e gestione degli ambienti indoor in relazione alla trasmissione dell’infezione da virus SARS-CoV-2” è stato elaborato dal Gruppo di Lavoro ISS Ambiente e Qualità dell’Aria Indoor.
Attraverso lo stesso vengono fornite una serie di raccomandazioni da seguire sia negli ambienti domestici sia lavorativi per mantenere un buon livello di qualità dell’aria indoor in relazione al contenimento del rischio di contagio da COVID-19.
Il rapporto chiarisce cosa si intende per pulizie quotidiane/sanificazione, ovvero: “il complesso di procedimenti e operazioni atti a rendere salubre un determinato ambiente mediante le attività di pulizia, di detergenza e/o la successiva disinfezione. Riferimento ex UNI 10585: 1993. Pulizia/sanificazione e disinfezione possono essere svolte separatamente o essere condotte con un unico processo utilizzando prodotti che hanno duplice azione; è importante rimuovere lo sporco o i residui di sporco che possono contribuire a rendere inefficace l’intero processo”.
Indispensabile è il fattore qualità dell’aria indoor negli ambienti lavorativi, perché oltre ad avere effetti sulla salute, ha un’importante influenza sulle prestazioni e sul benessere fisico e mentale dei lavoratori.
Di seguito si riportano alcune azioni e raccomandazioni generali da mettere in atto giornalmente nelle condizioni di emergenza associate all’epidemia virale SARS-CoV-2, elencate nel rapporto ISS:
  • garantire un buon ricambio dell’aria in tutti gli ambienti dove sono presenti postazioni di lavoro e personale aprendo con maggiore frequenza le aperture: finestre e balconi. Scarsi ricambi d’aria favoriscono, negli ambienti indoor, l’esposizione a inquinanti e possono facilitare la trasmissione di agenti patogeni tra i lavoratori;
  • il ricambio dell’aria deve tener conto del numero di lavoratori presenti, del tipo di attività svolta e della durata della permanenza negli ambienti di lavoro;
  • gli impianti VMC devono mantenere attivi l’ingresso e l’estrazione dell’aria 24 ore su 247 giorni su 7 (possibilmente con un decremento dei tassi di ventilazione nelle ore notturne di non utilizzo dell’edifico). In questo periodo di emergenza per aumentare il livello di protezione, deve essere eliminata totalmente la funzione di ricircolo dell’aria per evitare l’eventuale trasporto di agenti patogeni (batteri, virus, ecc.) nell’aria. In questa fase può risultare anche utile aprire nel corso della giornata lavorativa le finestre e i balconi per aumentare ulteriormente il livello di ricambio dell’aria. La decisione di operare in tal senso spetta generalmente al responsabile della struttura in accordo con il datore di lavoro;
  • negli edifici dotati di impianti di riscaldamento/raffrescamento (es. pompe di calore, fancoil, o termoconvettori), tenere spenti gli impianti per evitare che, il possibile ricircolo del virus SARS-CoV2 in aria. Se non è possibile tenere fermi gli impianti, pulire settimanalmente in base alle indicazioni fornite dal produttore, ad impianto fermo, i filtri dell’aria di ricircolo per mantenere bassi i livelli di filtrazione/rimozione adeguati;
  • pulire le prese e le griglie di ventilazione con panni puliti in microfibra inumiditi con acqua e sapone, oppure con alcool etilico al 75% asciugando successivamente.
  • garantire un buon ricambio dell’aria anche negli ambienti/spazi dove sono presenti i distributori automatici di bevande calde, acqua e alimenti. In questi ambienti deve essere garantita la pulizia/sanificazione periodica (da parte degli operatori professionali delle pulizie) e una pulizia/sanificazione giornaliera (da parte degli operatori addetti ai distributori automatici) delle tastiere dei distributori con appositi detergenti compatibilmente con i tipi di materiali;
  • le pulizie quotidiane degli ambienti/aree, devono riguardare le superfici toccate più di frequente (es. porte, maniglie, finestre, vetri, tavoli, interruttori della luce, servizi igienici, rubinetti, lavandini, scrivanie, sedie, maniglie passeggeri, tasti, tastiere, telecomandi, stampanti);
  • nel caso in cui vi sia stata la presenza di casi sospetti di persone con Covid-19 all’interno dell’edificio, è necessario procedere alla sanificazione dell’ambiente, intesa come attività che riguarda il complesso di procedure e operazioni atte a rendere salubre un determinato ambiente mediante interventi di detergenza e successiva disinfezione. In questo contesto, è opportuno ricordare che i coronavirus, quali il virus della SARS, e quello della MERS e lo stesso SARS-CoV-2, possono persistere su superfici inanimate fino a 9 giorni in dipendenza della matrice/materiale, della concentrazione, della temperatura e dell’umidità, anche se non è accertato vi persistano in forma vitale.

Circolare n. 9/E Agenzia delle Entrate https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/2412777/Circolare+n.+9+del+13+Aprile+2020.pdf/f967198a-cc67-95c6-4b02-74f03a065e7e

Rapporto ISS COVID-10 n. 5/2020 
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Elenco provvedimenti Covid-19.

Da quelli economici a quelli sanitari emanati dal Governo/2020-21.-

[…] di Area Legislativa
[IN CONTINUO AGGIORNAMENTO]

Cerchiamo di mettere ordine tra le disposizioni emanate dal Governo per l’emergenza Covid-19 elencando di seguito i vari provvedimenti con i relativi link per ciascuna norma. L’elenco è ordinato partendo dal più recente fino ad arrivare al più remoto.

=> Decreto Legge n. 221 del 24 dicembre 2021 /Proroga dello stato di emergenza nazionale e ulteriori misure per il contenimento della diffusione dell’epidemia da COVID-19. (Decreto Festività) https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2021/12/24/21G00244/sg

=> Decreto Legge n. 105 del 23 luglio 2021 /Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19 e per l’esercizio in sicurezza di attività sociali ed economiche. (Omnibus)
=> DPCM 17 giugno 2021 / Disposizioni attuative dell’articolo 9, comma 10, del decreto-legge 22 aprile 2021, n. 52, recante «Misure urgenti per la graduale ripresa delle attività economiche e sociali nel rispetto delle esigenze di contenimento della diffusione dell’epidemia da COVID-19». (Green Pass)
https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2021/06/17/21A03739/sg
=> Decreto Legge n. 73 del 25 maggio 2021 / Misure urgenti connesse all’emergenza da COVID-19, per le imprese, il lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali. (Sostegni Bis)
=> Decreto Legge n. 52 del 22 aprile 2021 / Misure urgenti per la graduale ripresa delle attività economiche e sociali nel rispetto delle esigenze di contenimento della diffusione dell’epidemia da COVID-19.
=> DPCM 2 marzo 2021Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2020, n. 35, recante «Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19», del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, recante «Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19», e del decreto-legge 23 febbraio 2021, n. 15, recante «Ulteriori disposizioni urgenti in materia di spostamenti sul territorio nazionale per il contenimento dell’emergenza epidemiologica da COVID-19».
=> Decreto Legge n. 15 del 23 febbraio 2021Ulteriori disposizioni urgenti in materia di spostamenti sul territorio nazionale per il contenimento dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.
=> DPCM 14 gennaio 2021Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2020, n. 35, recante «Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19», del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, recante «Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19», e del decreto-legge 14 gennaio 2021 n. 2, recante «Ulteriori disposizioni urgenti in materia di contenimento e prevenzione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 e di svolgimento delle elezioni per l’anno 2021».
=> Decreto Legge n. 2 del 14 gennaio 2021Ulteriori disposizioni urgenti in materia di contenimento e prevenzione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 e di svolgimento delle elezioni per l’anno 2021.
=> Decreto Legge n. 1 del 5 gennaio 2021Ulteriori disposizioni urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 (Decreto Riscossione).
=> Decreto Legge n. 183 del 31 dicembre 2020Disposizioni urgenti in materia di termini legislativi, di realizzazione di collegamenti digitali, di esecuzione della decisione (UE, EURATOM) 2020/2053 del Consiglio, del 14 dicembre 2020, nonche’ in materia di recesso del Regno Unito dall’Unione europea (Decreto Milleproroghe).
=> Decreto Legge n. 178 del 30 dicembre 2020 / Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2021 e bilancio pluriennale per il triennio 2021-2023 (Legge Finanziaria 2021).
 
=> Decreto Legge n. 172 del 18 dicembre 2020Ulteriori disposizioni urgenti per fronteggiare i rischi sanitari connessi alla diffusione del virus COVID-19 (Decreto Natale bis).
 
=> DPCM 3 dicembre 2020 / Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2020, n. 35, recante: «Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19» e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, recante: «Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19», nonché del decreto-legge 2 dicembre 2020, n. 158, recante: «Disposizioni urgenti per fronteggiare i rischi sanitari connessi alla diffusione del virus COVID-19».
=> Decreto Legge n. 158 del 2 dicembre 2020 / Disposizioni urgenti per fronteggiare i rischi sanitari connessi alla diffusione del virus COVID-19 (Decreto Natale).
 
=> Decreto Legge n. 154 del 23 novembre 2020 Misure finanziarie urgenti connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19 (Decreto Ristori Ter).
=> Ordinanza Ministero della Salute 20 novembre 2020 / Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.
=> Ordinanza Ministero della Salute 19 novembre 2020 / Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.
=> Ordinanza Ministero della Salute 10 novembre 2020 / Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.
=> Decreto Legge n. 149 del 9 novembre 2020 / Ulteriori misure urgenti in materia di tutela della salute, sostegno ai lavoratori e alle imprese e giustizia, connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19 (Decreto Ristori Bis).
=> Ordinanza Ministero della Salute 4 novembre 2020 / Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.
=> DPCM 3 novembre 2020 / Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 maggio 2020, n. 35, recante «Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19», e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, recante «Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19».
=> Decreto Legge n. 137 del 28 ottobre 2020 / Ulteriori misure urgenti in materia di tutela della salute, sostegno ai lavoratori e alle imprese, giustizia e sicurezza, connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19 (Decreto Ristori).
=> Decreto MIPAAF 27 ottobre 2020 / Criteri e modalità di gestione del Fondo per la filiera della ristorazione istituito ai sensi dell’articolo 58 del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 ottobre 2020, n. 126.
=> DPCM 24 ottobre 2020 / Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 maggio 2020, n. 35, recante «Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19», e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, recante «Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19».
=> Circolare Ministero degli Interni 20 ottobre 2020 / Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 18 ottobre 2020. Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid19.
=> DPCM 18 ottobre 2020 / Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 maggio 2020, n. 35, recante «Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19», e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, recante «Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19».
=> Circolare Ministero degli Interni 16 ottobre 2020 / Decreto del presidente del Consiglio dei Ministri 13 ottobre 2020. Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19.
=> DPCM 13 ottobre 2020 / Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 maggio 2020, n. 35, recante «Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19», e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, recante «Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19».
=> Circolare Ministero della Salute 12 ottobre 2020 / Indicazioni per la durata ed il termine dell’isolamento e della quarantena.
=> Decreto-legge n. 125 del 7 ottobre 2020 / Misure urgenti connesse con la proroga della dichiarazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19 e per la continuita’ operativa del sistema di allerta COVID, nonche’ per l’attuazione della direttiva (UE) 2020/739 del 3 giugno 2020.
=> DPCM 7 ottobre 2020 / Proroga dello stato di emergenza in conseguenza del rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili.
=> Circolare Ministero della Salute 24 settembre 2020 / Riapertura delle scuole. Attestati di guarigione da COVID-19 o da patologia diversa da COVID-19 per alunni/personale scolastico con sospetta infezione da SARS-CoV-2.
=> Ordinanza Ministero della Salute 21 settembre 2020 / Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.
=> Legge 11 settembre 2020 n. 120 / Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, recante misure urgenti per la semplificazione e l’innovazione digitale (Decreto Semplificazione).
=> Decreto-legge n. 111 8 settembre 2020 / Disposizioni urgenti per far fronte a indifferibili esigenze finanziarie e di sostegno per l’avvio dell’anno scolastico, connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19
=> DPCM 7 settembre 2020 / Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19, e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, recante ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19
=> Ordinanza Ministero della Salute 16 agosto 2016 / Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19
=> Decreto- legge 14 agosto 2020 n. 104 / Misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell’economia (Decreto Agosto).
=> Ordinanza Ministero della Salute 12 agosto 2020 / Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.
=> Circolare Ministero della Salute 11 agosto 2020 / Elementi di preparazione e risposta a COVID-19 nella stagione autunno-invernale.
=> DPCM 7 agosto 2020 / Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19, e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, recante ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19.
=> Ordinanza Ministero della Salute 1 agosto 2020 / Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.
=> Legge 17 luglio 2020 n. 77 / Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 (Decreto Rilancio), recante misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonche’ di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19
=> Decreto-legge 16 luglio 2020 n. 76 / Testo del decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76 (in S.O. n. 24/L alla Gazzetta Ufficiale – Serie generale – n. 178 del 16 luglio 2020), coordinato con la legge di conversione 11 settembre 2020, n. 120 (in questo stesso S.O.), recante: «Misure urgenti per la semplificazione e l’innovazione digitale.»
=> DPCM 14 luglio 2020 / Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19, e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, recante ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19
=> DPCM 11 giugno 2020 / Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19, e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, recante ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19
=> Legge 5 giugno 2020 n. 40 / Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 8 aprile 2020, n. 23 (Decreto Liquidità), recante misure urgenti in materia di accesso al credito e di adempimenti fiscali per le imprese, di poteri speciali nei settori strategici, nonche’ interventi in materia di salute e lavoro, di proroga di termini amministrativi e processuali
=> Decreto-legge 19 maggio 2020 n. 34 / Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonche’ di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19 (Decreto Rilancio)
=> DPCM 17 maggio 2020 / Disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19, e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, recante ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19 (Fase 3)

https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/05/17/20A02717/sg 

=> Decreto-legge 16 maggio 2020 n. 33 / Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19 (Fase 3)
=> Decreto-legge 10 maggio 2020 n. 30 / Misure urgenti in materia di studi epidemiologici e statistiche sul SARS-COV-2
=> Circolare 2 maggio 2020 Ministero dell’Interno / Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, applicabili sull’intero territorio nazionale (Fase 2)
=> Decreto Ministero della Salute 30 aprile 2020 / Criteri relativi alle attività di monitoraggio del rischio sanitario di cui all’allegato 10 del DPCM 26 aprile 2020
http://www.trovanorme.salute.gov.it/norme/renderNormsanPdf?anno=2020&codLeg=73963&parte=1%20&serie=null

=> Ordinanza Commissario Straordinario 26 aprile 2020 n. 11 / Prezzi finali vendita al consumo di mascherine.

http://www.governo.it/sites/new.governo.it/files/CSCovid19_Ord_11-2020-txt.pdf

=> DPCM 26 aprile 2020 / Ulteriori disposizioni attuative (Fase 2) del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale

https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/04/27/20A02352/sg

=> Legge 24 aprile 2020 n. 27 /Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 (Cura Italia), recante misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19. Proroga dei termini per l’adozione di decreti legislativi
=> DPCM 10 aprile 2020 / Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale

https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/04/11/20A02179/sg

=> Circolare 9 aprile 2020 Ministero dell’Interno / Emergenza COVID-19. Controlli in occasione delle prossime festività pasquali.
https://www.interno.gov.it/sites/default/files/circolare_controlli_festivita_di_pasqua_9.4.2020.pdf

=> DL 8 aprile 2020, n. 23 c.d. “Decreto Liquidità” / “Misure urgenti in materia di accesso al credito e di adempimenti fiscali per le imprese, di poteri speciali nei settori strategici, nonché interventi in materia di salute e lavoro, di proroga di termini amministrativi e processuali.
=> DL 8 aprile 2020, n. 22 c.d. “Decreto Scuola”/ Misure urgenti sulla regolare conclusione e l’ordinato avvio dell’anno scolastico e sullo svolgimento degli esami di Stato.
=> Circolare 3 aprile 2020 Ministero della Salute / Pandemia di COVID-19 – Aggiornamento delle indicazioni sui test diagnostici e sui criteri da adottare nella determinazione delle priorità. Aggiornamento delle indicazioni relative alla diagnosi di laboratorio.
=> DPCM 1 aprile 2020 / Disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020 n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19, applicabili sull’intero territorio nazionale
=> Circolare 31 marzo 2020 Ministero dell’Interno / Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 applicabili sull’intero territorio nazionale
=> Ordinanza Protezione Civile 29 marzo 2020 n. 658 / Ulteriori interventi urgenti di protezione civile in relazione all’emergenza relativa al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili
=> Circolare 29 marzo 2020 Ministero dell’Interno / Decreto legge 25 marzo 2020, n. 19, recante “Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19”
=> Ordinanza del Ministero della Salute 28 marzo 2020 / Ulteriori misure urgenti di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19
=> Decreto MISE 25 marzo 2020 / Modifica dell’elenco dei codici di cui all’allegato 1 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 22 marzo 2020
=> DL 25 marzo 2020 n. 19 / Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19
=> DPCM 22 marzo 2020 / Sospensione delle attività non essenziali
=> DL 17 marzo 2020 n. 18 / Misure di potenziamento del servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19 (Cura Italia)
=> Accordo Governo-sindacati del 14 marzo 2020 / Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro
=> DPCM 11 marzo 2020 / Ulteriori misure in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 sull’intero territorio nazionale
=> DPCM 9 marzo 2020 / Nuove misure per il contenimento e il contrasto del diffondersi del virus Covid-19 sull’intero territorio nazionale
=> DL 9 marzo 2020 n. 14 / Disposizioni urgenti per il potenziamento del Servizio sanitario nazionale in relazione all’emergenza COVID-19
=> DPCM 8 marzo 2020 / Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19
=> DL 8 marzo 2020 n. 11 / Misure straordinarie per il contenimento dell’epidemia Covid-19 nell’ambito dell’attività giudiziaria
=> DPCM 4 marzo 2020 / Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020 n. 6 recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 applicabili sull’intero territorio nazionale
=> Circolare 4 marzo 2020 n. 1 del Ministero della Funzione Pubblica / Misure incentivanti per il ricorso a modalità flessibili di svolgimento della prestazione lavorativa
=> DL 2 marzo 2020 n. 9 / Misure di sostegno a famiglie, lavoratori e imprese
=> DPCM 1° marzo 2020 / Misure per contenere l’emergenza Coronavirus
=> DPCM 25 febbraio 2020 / Disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020 n. 6 recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19
=> Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 24 febbraio 2020 / Sospensione versamenti e adempimenti tributari nelle zone rosse
=> DL 23 febbraio 2020 n. 6 / Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19
=> Ordinanza del Ministero della Salute del 25 gennaio 2020 / Misure profilattiche contro il nuovo Coronavirus